News

29/06/2018 - Esami Avvocato-Sess. 2017-

I RISULTATI DELLE PROVE SCRITTE SONO CONSULTABILI NELL'AREA DEDICATA SUL SITO DELLA GIUSTIZIA.

21/06/2018 - Sospensione delle domande di tirocinio ex art 73 CO. 3 D.L. N.69/2013 presso la Corte di Appello di Salerno

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Avviso agli aspiranti tirocinanti_ giugno 2018

20/06/2018 - Comunicato stampa

Comunicato stampa- consegna beni confiscati alla Conferenza Permante della Corte di Apppello di Salerno

comunicato stampa consegna ben...

18/06/2018 - Graduatoria borse di studio tirocinanti anno 2017

 Si pubblica, tramite apposito link al sito web Giustizia, l'elenco degli aventi diritto all’attribuzione delle borse di studio relative all’attività di stage svolta nel corso del 2017, per lo svolgimento di tirocini formativi presso Uffici giudiziari, ai sensi del Decreto Giustizia-Economia e Finanze 22 dicembre 2017.

Graduatoria anno 2017

18/06/2018 - Corte di Appello di Salerno - Progetto Garanzia Giovani

Si rende noto che è stata pubblicata una nuova vacancy relativa al progetto regionale "Garanzia Giovani" presso la Corte di Appello di Salerno.... [ Leggi tutto ]

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/07/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 giugno 2018 - nozione di coniuge - matrimonio omosessuale

Interpretando l’articolo 21, paragrafo 1, del TFUE la Corte di giustizia ritiene che gli Stati membri non possono rifiutare di concedere un diritto di soggiorno derivato al cittadino di uno Stato terzo, coniuge dello stesso sesso di un cittadino dell’Unione, per il fatto che l’ordinamento di tale Stato membro non prevede il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Testo integrale della sentenza

02/07/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 28 giugno 2018 - residenza abituale del minore

La residenza abituale del minore, ai sensi dell’art. 8 del regolamento n. 2201/2003, corrisponde al luogo in cui si trova di fatto il centro della sua vita. Spetta al giudice nazionale determinare il luogo in cui si trovava tale centro al momento della proposizione della domanda concernente la responsabilità genitoriale nei confronti del minore, sulla base di un complesso di elementi di fatto concordanti.

Testo integrale della sentenza

02/07/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 giugno 2018 - interessi finanziari dell'UE-archiviazione procedimento penale

L’art. 325, par. 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale che istituisce una procedura di archiviazione del procedimento penale, la quale si applica in procedimenti avviati in casi di frode grave o di altre attività illegali gravi che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea in materia doganale. Spetta al giudice nazionale dare piena efficacia all’art. 325, par. 1, TFUE, disapplicando, se necessario, tale normativa, garantendo al contempo il rispetto dei diritti fondamentali degli imputati. Inoltre, l’art. 6, par. 3, della direttiva 2012/13/UE sul diritto all’informazione nei procedimenti penali, deve essere interpretato nel senso che non osta a che informazioni dettagliate sull’accusa siano comunicate alla difesa dopo il deposito presso il giudice della richiesta di rinvio a giudizio contenente l’imputazione, ma prima che quest’ultimo inizi ad esaminare l’accusa nel merito e la discussione abbia inizio dinanzi ad esso, o addirittura dopo l’avvio di tale discussione, ma prima della fase di deliberazione qualora le informazioni così comunicate siano oggetto di modifiche successive, purché il giudice adotti tutte le misure necessarie al fine di garantire il rispetto dei diritti della difesa e l’equità del procedimento. Infine, l’art. 7, par. 3, di tale direttiva deve essere interpretato nel senso che spetta al giudice nazionale garantire che alla difesa sia concessa la possibilità effettiva di accedere alla documentazione del fascicolo; mentre l’art. 3, par. 1, della direttiva 2013/48/UE deve essere interpretato nel senso che non osta ad una normativa nazionale che impone al giudice nazionale di escludere l’avvocato incaricato da due imputati, contro la volontà di questi ultimi, per il motivo che gli interessi di tali imputati sono contrastanti, né osta a che tale giudice consenta a detti imputati di conferire mandato ad un nuovo avvocato o, se del caso, designi esso stesso due avvocati d’ufficio, in sostituzione del primo avvocato.

Testo integrale della sentenza