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16/09/2019 - Graduatoria ammessi al tirocinio ex art. 73_ 16 settembre 2019 - Provvedimento 16 sett.2019_ pubblicazione ammessi al tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013

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Graduatoria ammessi al tirocin...
Provv.to di Pubblicaz. ammessi_16 sett. 2019

06/09/2019 - Tirocini ex art. 73 co. 3 D.L 69/2013 Corte di Appello di Salerno

Tirocini ex art. 73 co. 3  D.L 69/2013  Corte di Appello di Salerno -          Disposizione d... [ Leggi tutto ]

Graduatoria_Sett. 2019_Sito Web
Disposizione di pubblicaz. gra...

23/07/2019 - Protocollo di redazione della sentenza penale

La sentenza di secondo grado: le quattro parti fondamentali per la redazione della sentenza penale 

Protocollo di redazione della sentenza penale

11/07/2019 - TIROCINI EX ART 73, CO. 3 D.L. 69/2013

Disposizione di rinvio, al 05 agosto 2019, del termine ultimo per la presentazione delle domande

Modello di domanda
Tirocini ex art. 73_Rinvio del...

30/05/2019 - Riapertura dei termini di deposito delle istanze di tirocinio ex art. 73

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Art. 73 Riapertura termini di deposito istanze

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/08/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 29 luglio 2019 - vittima di reato - audizione

Con tale sentenza la Corte di Lussemburgo interpreta gli artt. 16 e 18 della direttiva 2012/29/UE nel senso che non ostano ad una normativa nazionale ai sensi della quale, nel caso in cui la vittima di un reato sia stata sentita una prima volta dal collegio giudicante di un organo giurisdizionale penale di primo grado e la composizione di tale collegio sia successivamente mutata, detta vittima deve, in linea di principio, essere nuovamente sentita dal collegio di nuova composizione qualora una delle parti nel procedimento rifiuti che detto collegio si basi sul verbale della prima audizione di detta vittima.

Testo integrale della sentenza

02/08/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 10 luglio 2019 - vendita forzata immobile

L’articolo 24, punti 1 e 5, del regolamento (UE) n. 1215/2012 va interpretato nel senso che «l’azione con cui un creditore si oppone alla ripartizione del ricavato derivante dalla vendita forzata di un immobile affinché, da un lato, sia accertata l’estinzione di un credito concorrente per compensazione e, dall’altro lato, sia dichiarata l’inefficacia della garanzia reale a fondamento dell’esecuzione del credito medesimo, non rientra nella competenza esclusiva delle autorità giurisdizionali dello Stato membro in cui l’immobile è situato o nel cui territorio ha o ha avuto luogo l’esecuzione».

Testo integrale della sentenza

02/08/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 29 luglio 2019 - diniego protezione internazionale - tutela giurisdizionale effettiva

Al fine di garantire al richiedente protezione internazionale una tutela giurisdizionale effettiva ai sensi dell’articolo 47 della Carta e così interpretando l’art. 46, par. 3 della direttiva procedure (2013/32/UE), la Corte di giustizia ha affermato che il giudice nazionale, investito di un ricorso avverso il diniego di protezione internazionale adottato da un organo amministrativo o quasi giurisdizionale, in assenza di nuovi elementi sopravvenuti, è tenuto a riformare siffatta decisione non conforme alla sua precedente sentenza, e a sostituire alla stessa la propria decisione sulla domanda di protezione internazionale dell’interessato, disapplicando, se necessario, la normativa nazionale che gli vieterebbe di procedere in tal senso.

Testo integrale della sentenza

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).