News

21/02/2018 - TIROCINANTI EX ART.73, CO. 3 D.L. N.69/2013

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Decreto n. 18- 20.02.2018

15/02/2018 - Concorso per Giudici di Pace

Pubblicazione in data 13.02.18 in Gazzetta Ufficiale – 4 Serie Speciale (concorsi ed esami) dei bandi relativi all'ammissione al tirocinio per l... [ Leggi tutto ]

02/02/2018 - Trasferimento uffici del Tribunale alla Cittadella Giudiziaria

Si rende noto che è in corso il trasloco delle sezioni civili del Tribunale di Salerno. In data 28/02/2018 saranno ultimate le operazioni relat... [ Leggi tutto ]

17/01/2018 - AVVISO

Si informa l'utenza tutta che l'Ufficio ESAMI AVVOCATO e UFFICIO I DEL PERSONALE è stato trasferito da piazza XXIV Maggio, al vecchio Palazzo d... [ Leggi tutto ]

18/12/2017 - Individuazione delle sedi di corte di Appello ove avrà luogo la correzione degli elaborati.

D.M. 15/12/2017 – esame avvocato sessione 2017 Individuazione delle sedi di corte di Appello ove avrà luogo la correzione degli elaborati

D.M. 15/12/2017

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

01/02/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 25 gennaio 2018 - protezione internazionale

La direttiva 2011/95/UE consente alle autorità competenti per l’esame delle domande di protezione internazionale di disporre una perizia psicologica in ordine all’accertamento dell’orientamento sessuale del richiedente, purché le modalità di tale perizia siano conformi ai diritti fondamentali garantiti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Ciò implica che la decisione circa il riconoscimento della protezione non può essere fondata esclusivamente sulle conclusioni peritali che non hanno carattere vincolante. Inoltre, essa impedisce di utilizzare, al fine di valutare la veridicità dell’orientamento sessuale dichiarato da un richiedente protezione internazionale, una perizia psicologica, che ha per scopo, sulla base di test proiettivi della personalità, di fornire un’immagine dell’orientamento sessuale di tale richiedente, in quanto in contrasto con l’art. 7 della Carta diretto a tutelare il rispetto della vita privata.

Testo integrale della sentenza

01/02/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 25 gennaio 2018 - consumatore

La Corte di giustizia ha precisato che «la nozione di “consumatore”, ai sensi degli articoli 15 e 16 del regolamento n. 44/2001, deve essere interpretata in maniera restrittiva, facendo riferimento alla posizione di tale persona in un determinato contratto, in relazione alla natura ed alla finalità di quest’ultimo, e non invece alla situazione soggettiva di quella stessa persona, potendo un solo e medesimo soggetto essere considerato un consumatore nell’ambito di determinate operazioni ed un operatore economico nell’ambito di altre». Inoltre, l’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento n. 44/2001 non si applica all’azione di un consumatore diretta a far valere, dinanzi al giudice del luogo in cui questi è domiciliato, non soltanto diritti propri ma anche diritti ceduti da altri consumatori domiciliati nello stesso Stato membro, in altri Stati membri oppure in Stati terzi.

Testo integrale della sentenza

 

01/02/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 gennaio 2018 - mandato di arresto europeo

La Grande Sezione della Corte di giustizia interpreta l’art. 3, punto 3, della decisione quadro sul mandato di arresto europeo ritenendo che l’autorità giudiziaria dello Stato membro di esecuzione debba rifiutare la consegna non di tutti i minori, ma soltanto dei soggetti che, in ragione della loro età, non possano essere oggetto di alcun procedimento penale o condanna penale nello Stato membro di esecuzione. Inoltre, ai fini della decisione sulla consegna, l’autorità giudiziaria dello Stato membro di esecuzione è tenuta solo a verificare che il soggetto in questione abbia raggiunto l’età minima per essere considerato penalmente responsabile, nello Stato membro di esecuzione, dei fatti all’origine del mae, senza dover effettuare alcuna valutazione personalizzata.

Testo integrale della sentenza