News

07/03/2017 - Progetto "Garanzia Giovani" della Regione Campania

Dal 06/03/2017 al 20/03/2017 sarà pubblicata la nuova Vacancy relativa al progetto "Garanzia Giovani" della Regione Campania per 14 posizioni p... [ Leggi tutto ]

03/03/2017 - Convegno internazionale di studi 13 marzo 2017 - Università degli Studi di Salerno

Convegno internazionale di studi "A sessanta anni dalla firma del Trattato di Roma: sviluppi e prospettive nella costruzione dello spazio di libert&ag... [ Leggi tutto ]

Manifesto 50x70

01/03/2017 - Tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’art. 73 D.L. 69/2013

Decreto interministeriale 30 dicembre 2016 e relative circolari di attuazione recante norme in tema di requisiti per l’attribuzione di borse di ... [ Leggi tutto ]

fac-simile domanda
circolare tirocinanti 2016
MGDOG 40125

06/02/2017 - Anno Giudiziario 2017 - Relazione del Presidente della Corte di Appello

Relazione inaugurale dell'Anno Giudiziario 2017 del Presidente della Corte di Appello

RELAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2017

06/02/2017 - Interventi all'Inaugurazione Anno Giudiziario 2017

Interventi al dibattito in occasione della cerimonia inaugurale dell'Anno Giudiziario 2017 della Corte di Appello

Interventi Anno Giudiziario 2017

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/03/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 febbraio 2017 - diritto ad essere ascoltati - rifugiati

Il diritto di essere ascoltati, rilevante ai sensi della direttiva n. 83 del 2004 (relativa all'attribuzione della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale) non esige, in linea di principio, che, qualora una normativa nazionale preveda due procedimenti distinti, l’uno successivo all’altro, per l’esame, rispettivamente, della domanda di riconoscimento dello status di rifugiato e della domanda di protezione sussidiaria, il richiedente la protezione sussidiaria benefici del diritto ad un colloquio orale concernente la sua domanda e del diritto di chiamare testimoni o di procedere in contraddittorio al relativo esame nel corso di tale colloquio. È richiesta tuttavia agli Stati membri l’organizzazione di un colloquio orale qualora le circostanze specifiche del caso, ed in particolare gli elementi concreti di cui l’autorità competente disponga all’uopo oppure la situazione personale o generale riguardante il merito della domanda, rendano necessario tale colloquio al fine di esaminare con piena cognizione di causa la richiesta, il che dev’essere verificato dal giudice del rinvio.

Testo integrale della sentenza 

02/03/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 15 febbraio 2017 - obbligazioni alimentari

L’articolo 8 del regolamento (CE) n. 2201/2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale e l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari, devono essere interpretati nel senso che: «i giudici dello Stato membro che hanno adottato una decisione passata in giudicato in materia di responsabilità genitoriale e di obbligazioni alimentari riguardanti un figlio minore non sono più competenti a pronunciarsi su una domanda di modifica dei provvedimenti adottati con tale decisione, qualora la residenza abituale del minore si trovi nel territorio di un altro Stato membro». In tal caso, la competenza a pronunciarsi spetta ai giudici di quest’ultimo Stato membro.

Testo integrale della sentenza 

02/03/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 febbraio 2017 - obbligazioni alimentari

La Corte stabilisce che in virtù dell’art. 41, par. 1, del regolamento (CE) n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari,  il creditore di alimenti, che ha ottenuto una decisione in suo favore in uno Stato membro e desidera ottenere l’esecuzione in un altro Stato membro, può presentare la sua domanda direttamente all’autorità competente di quest’ultimo e non è obbligato a presentare la stessa tramite l’autorità centrale dello Stato membro dell’esecuzione. A tale scopo, gli Stati membri devono modificare le norme procedurali interne per garantire la piena efficacia del diritto garantito dalla suddetta norma.

Testo integrale della sentenza