News

20/11/2018 - ESAME AVVOCATO SESSIONE 2018

Prima sottocommissione d’esame 2018

I SOTTOCOMMISSIONE (003)

05/11/2018 - Proroga del termine ultimo per la presentazione delle candidature di tirocinio ex art. 73 D.L 69/2013

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Disposizione di proroga_termin...

29/10/2018 - Convegno Università degli Studi di Salerno

 SOLIDARITY AND CONFLICT - IL DIRITTO SOCIALE EUROPEO IN CRISI  

LECTIO

17/10/2018 - Nomina e conferma dei Giudici onorari minorili presso la Corte di Appello – sezione Minorenni - triennio 2020 – 2022

La procedura per la nomina e la conferma a giudice onorario minorile è disciplinata dalla circolare del CSM prot. n. 12133/18, con relativo ban... [ Leggi tutto ]

16/10/2018 - TIROCINI FORMATIVI EX ART. 73, CO.3 D.L. 69/2013

RIAPERTURA IMMEDIATA DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO EX ART. 73 D. L. 69/2013:  SCADENZA FISSATA AL 30.11.2018.

Disposizione Riapertura_ domande di tirocinio
Modello di domanda

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/11/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 18 ottobre 2018 - status di rifugiato - protezione sussidiaria

Secondo l’interpretazione fornita dalla Corte di giustizia dell’art. 46, par. 2, secondo comma, della direttiva procedure (direttiva 2013/32/UE) lo status conferito dalla protezione sussidiaria non offre «gli stessi diritti e gli stessi vantaggi che il diritto dell’Unione e quello nazionale riconoscono allo status di rifugiato». Di conseguenza, un giudice nazionale non può dichiarare irricevibile un ricorso proposto contro una decisione che considera una domanda infondata sotto il profilo del riconoscimento dello status di rifugiato, ma che concede lo status conferito dalla protezione sussidiaria, a causa dell’insufficiente interesse del richiedente alla continuazione del procedimento, allorché si accerti che, conformemente alla normativa nazionale applicabile, tali diritti e vantaggi attribuiti da tali due status di protezione internazionale non sono effettivamente identici. Non sussiste l’irricevibilità neanche qualora si constati che il riconoscimento dello status di rifugiato non attribuirebbe in concreto maggiori diritti e vantaggi rispetto alla concessione dello status conferito dalla protezione sussidiaria, dal momento che il richiedente non fa valere, o non fa ancora valere, diritti che sono attribuiti in forza dello status di rifugiato, ma che non lo sono, ovvero lo sono, ma in misura minore, in forza dello status conferito dalla protezione sussidiaria.

Testo integrale della sentenza

02/11/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 17 ottobre 2018 - residenza abituale - minori

Secondo l’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2201/2003 un minore deve essere stato fisicamente presente in uno Stato membro perché possa essere considerato come residente abitualmente in questo. Sicché, circostanze per le quali da un lato, la coercizione esercitata dal padre sulla madre, da cui è derivato come conseguenza che la madre ha partorito la loro figlia comune in uno Stato terzo e ivi risiede con tale minore sin dalla nascita di quest’ultima, e, dall’altro, la lesione dei diritti fondamentali della madre o della minore, non hanno alcuna incidenza al riguardo.

Testo integrale della sentenza

02/11/2018 - Proposta di direttiva del 23 ottobre 2018 - reati e sanzioni in materia di riciclaggio

La proposta di direttiva, che stabilisce norme minime relative alla definizione dei reati e alle sanzioni in materia di riciclaggio, mira a contrastare il fenomeno del riciclaggio mediante il diritto penale, consentendo una cooperazione transfrontaliera fra le autorità competenti più efficiente e più rapida; essa non si applica al riciclaggio riguardante beni derivanti da reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, che è soggetto alle norme specifiche stabilite dalla direttiva (UE) 2017/1371. Testo integrale della proposta

Testo integrale della proposta