Ufficio distrettuale dei magistrati referenti per l'informatica

Competenze

I Referenti Distrettuali per l’informatica, organi di vertice dell’ufficio distrettuale: 




  1. Coordinano le iniziative, le valutazioni, i progetti relativi alla informatizzazione od automazione dei servizi degli uffici giudiziari del Distretto, al loro interno e tra loro, in conformità alle direttive ed agli aggiornamenti forniti dal Ministero della Giustizia e dal C.S.M.;

  2. Assicurano lo studio, lo sviluppo e la implementazione dei programmi di informatizzazione ed automazione dei servizi degli uffici e delle decisioni giudiziarie coerentemente con le iniziative ministeriali ed in relazione alle specifiche esigenze;

  3. Vigilano sulla correttezza delle concrete modalità di utilizzazione, distribuzione e gestione dei sistemi informativi automatizzati, nonché delle apparecchiature informatiche degli uffici, monitorando, anche per il tramite del magistrato di riferimento interno del singolo ufficio, le criticità emerse in sede locale e ponendo in essere le opportune iniziative per superarle;

  4. Vigilano sulla situazione logistica degli uffici giudiziari in funzione dell’efficienza dei sistemi informatici, segnalando eventuali problematiche al CSM e all’URSIA, partecipando alle riunioni operative relative ai cambiamenti di sedi e alle modifiche strutturali degli uffici che incidano sullo loro informatizzazione, ed inoltre – quando invitati anche unitamente ai dirigenti C.I.S.I.A. – alle riunioni delle Commissioni di Manutenzione degli uffici giudiziari;

  5. Svolgono significativi compiti di impulso nella materia informatica ;

  6. Informano con cadenza annuale il C.S.M. sullo stato di informatizzazione ed automazione dei servizi degli uffici giudiziari del Distretto anche per impulso dei referenti;

  7. Coordinano, anche in seno alla segreteria del Consiglio Giudiziario, servendosi di adeguati mezzi e personale, le trasmissioni per via telematica dei dati da e verso il C.S.M., e specificamente per la realizzazione del progetto informatico di automazione delle tabelle;

  8. Designano, di concerto con i dirigenti degli uffici, i magistrati di riferimento interni ai singoli uffici, che, in accordo con le direttive ricevute, coadiuvano i referenti distrettuali allo scopo di conoscere le specifiche esigenze di ciascun ufficio per il miglior utilizzo degli strumenti informatici (v. sul punto anche da ultimo l’art. 67.3 della circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli uffici giudicanti per il triennio 2012/2014 adottata con delibera del CSM del 21 luglio 2011, secondo il quale “Il referente informatico, sentiti i dirigenti degli uffici, designa i magistrati di riferimento, allo scopo di conoscere le specifiche esigenze di ciascun ufficio e di realizzare il miglior utilizzo degli strumenti informatici. I magistrati di riferimento devono essere indicati nelle tabelle. A tal fine il referente informatico comunica il provvedimento adottato al dirigete dell’ufficio il quale provvede alla relativa variazione tabellare”;

  9. Promuovono nell'ambito del Distretto la diffusione della conoscenza dei sistemi di ricerca della documentazione giuridica informatizzata;

  10. Sovrintendono alla raccolta della giurisprudenza degli uffici del Distretto mediante appositi programmi informatizzati;

  11. Organizzano, di concerto con il magistrato designato dal C.S.M. per la formazione decentrata, periodici incontri di studio per i magistrati del Distretto sulle tematiche informatiche o connesse al rapporto tra informatica e giurisdizione. 


Tali competenze sono state, da ultimo, determinate attraverso la circolare del C.S.M. P-12789 del 9/6/2000 “sulla rideterminazione del ruolo dei magistrati referenti per l’informatica”.

 

I Magistrati di Riferimento per l’Informatica nominati all'interno dei singoli uffici, articolazioni territoriali dell’ufficio del RID:

 

i Magistrati di Riferimento interni ai singoli uffici (v. punto 8 di cui sopra), in accordo con le direttive ricevute, coadiuvano i referenti distrettuali allo scopo di conoscere le specifiche esigenze di ciascun ufficio per il miglior utilizzo degli strumenti