News

15/07/2022 - COVID-19:RACCOMANDAZIONI MANTENIMENTO MISURE DI SICUREZZA

-

mantenimento misura di sicurezza Covid-19

04/07/2022 - Nomina della figura del Responsabile del processo di inserimento delle persone con disabilità nell'Amministrazione giudiziaria. ''Disability Manager''

-

I__Nomina_della_figura_del_Res...

04/07/2022 - PROCURA DI NOCERA INFERIORE

Linee guida riguardanti la negoziazione assistita con l’indicazione dei documenti da produrre.

LINEE GUIDA

04/07/2022 - PROCURA DI NOCERA INFERIORE

Prospetto della regolamentazione dell’accesso alle segreterie dei PP.MM.

PROSPETTO_REGOLAMENTAZIONE_ACC...

01/07/2022 - Incontro Università con Corte di Appello di Salerno per presentazione al distretto degli assegnisti di ricerca e gruppi di lavoro al progetto Sturt Up

In data 30 giugno si è tenuto in Corte di Appello presso l’Aula Magna l’incontro con l’Università di Salerno per la pr... [ Leggi tutto ]

News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

29/07/2022 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 luglio 2022 - controversie in materia di responsabilità genitoriale

Secondo l’interpretazione della Corte, un giudice di uno Stato membro, investito di una controversia in materia di responsabilità genitor... [ Leggi tutto ]

29/07/2022 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 luglio 2022 - mandato di arresto europeo

L’art. 2, par. 4, e l’art. 4, punto 1, della decisione quadro 2002/584/GAI devono essere interpretati nel senso che la condizione della doppia incriminabilità del fatto, prevista da tali disposizioni, è soddisfatta nel caso in cui un mandato d’arresto europeo sia emesso ai fini dell’esecuzione di una pena privativa della libertà inflitta per fatti che integrano, nello Stato membro emittente, un reato che richiede che tali fatti ledano un interesse giuridico tutelato in tale Stato membro, quando i suddetti fatti costituiscono reato anche ai sensi della legge dello Stato membro di esecuzione, reato del quale la lesione di tale interesse giuridico tutelato non è un elemento costitutivo. Inoltre, l’art. 2, par. 4, e l’art. 4, punto 1, della decisione quadro 2002/584, letti alla luce dell’art. 49, par. 3, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, devono essere interpretati nel senso che l’autorità giudiziaria dell’esecuzione non può rifiutare di eseguire un MAE emesso ai fini dell’esecuzione di una pena privativa della libertà, quando tale pena è stata inflitta, nello Stato membro emittente, per la commissione, da parte della persona ricercata, di un reato unico composto da più fatti di cui solo una parte costituisce reato nello Stato membro di esecuzione.

Testo integrale della sentenza

02/07/2022 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 giugno 2022 - Brexit - cittadinanza

Dal momento del recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione (1° febbraio 2020), i cittadini di tale Stato che hanno esercitato il diritto di soggiorno in uno Stato membro prima della fine del periodo di transizione non beneficiano più dello status di cittadino dell’Unione né, in particolare, ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 2, lettera b), e dell’articolo 22 TFUE, del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali nel loro Stato membro di residenza, anche qualora siano altresì privati, in forza del diritto dello Stato di cui sono cittadini, del diritto di voto alle elezioni indette da quest’ultimo Stato. In tal senso la Corte interpreta gli articoli 9 e 50 TUE, nonché gli articoli da 20 a 22 TFUE, in combinato disposto con l’accordo sul recesso, ritenendo inoltre non sussistente alcun elemento idoneo a inficiare la validità della decisione (UE) 2020/135 del Consiglio, del 30 gennaio 2020, relativa alla conclusione dell’accordo sul recesso stesso.

 

Testo integrale della sentenza

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

La Corte di Appello di Salerno, primo ufficio giudiziario europeo, a seguito della autovalutazione del GAV (Gruppo di autovalutazione) coordinata da Raffaele Mea, ha conseguito la certificazione europea di qualità e la "Label" di Effective Caf User da parte di EIPA (Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione), EUPAN (European Public Administration Network) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).